DOMENICA
Chissà quanti dei miei amici troverebbero stupido il mio modo di passare il tempo, su questo spigolo così scomodo, con un blocco sulle gambe e una penna in mano, a buttare giù tutto quello che mi viene in mente. Ma qui riesco ad uscire dalle mie convinzioni e vedermi come sono da fuori... come forse mi vedono gli altri... e non mi piaccio. Non è questo l'uomo, l'amico, la persona che vorrei dare a chi mi sta intorno.
Lo so... devo rialzarmi e guardare verso l'alto, devo voltarmi sorridendo a papà e andarmene a passo spedito, devo convincermi che questo sono io e devo esserne contento... ma ancora non me la sento. Inizio a smettere di scrivere, chiudo gli occhi e ci penso un po' su..............
Buona Fortuna
C'è sempre un fondo di malinconia nell'idea di un amico che ci lascia perchè in un posto diverso da quello che ha diviso con noi ha trovato amore, fortuna, o semplicemente sè stesso... la tristezza egoista di una presenza che viene a mancare lotta contro la parte sana... [...]
Rimorsi in fermentazione
Tornare e andare via sono la stessa cosa
A volte lavoro oltre l'orario, qualche volta il sabato... e negli uffici dell'azienda, fuori orario, interviene l'impresa delle pulizie. Nel mio ufficio passava sempre un ragazzo di una trentina d'anni, un ragazzo dello Sri Lanka con un nome impronunciabile che non ho mai imparato, e dopo... [...]


